Il catetere per dialisi peritoneale

Introduzione

IL CATETERE PER DIALISI PERITONEALE

Coordinatore: S. Santarelli (Jesi)

Estensori: G. Amici (Treviso), T. Bernacconi (Jesi), G. Bonforte (Como), E. Ceraudo (Jesi), R. Dell’Aquila (Bassano del Grappa), E. Galli (Treviglio), G.M. Iadarola (Torino), S. Maffei (Torino), S. Santarelli (Jesi), C. Sardellini (Jesi), M. Zeiler (Jesi)

Revisori membri del Comitato Scientifico del  GDS-DP della SIN: G. Amici (Treviso), G.M. Iadarola (Torino), V. La Milia (Lecco), G. Virga (Camposampiero), S. Santarelli (Jesi)

Revisori esperti: G. Brunori (Trento), G. Garosi (Siena)

Revisore di riferimento: G. Cancarini (Brescia)

Introduzione alla Best Practice

I risultati che si ottengono nel posizionamento e nella gestione del catetere per dialisi peritoneale possono dipendere dalle tecniche utilizzate, ma derivano soprattutto dall’esperienza degli operatori. Il confronto tra essi può aiutare a modificare le loro convinzioni, e così a migliorare ulteriormente i risultati, per il bene dei pazienti. Questo è lo scopo che la presente Best Practice si propone.

Ringraziamenti

Con grande affetto ringrazio tutti gli estensori ed i revisori per il prezioso contributo. Un ringraziamento particolare va al Prof. Giovanni Cancarini per i suoi suggerimenti e per la sua estrema disponibilità. Un pensiero ed un grazie anche a tutti i nostri infermieri. Un grazie anche al Dott. Piero Pacchiarotti, mio ex primario, maestro di medicina e di vita, che ha curato la revisione linguistica di questo lavoro.

Stefano Santarelli

Contenuto disponibile per i soli utenti loggati
Share

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi